Negli anni Sessanta, Gianni Rodari e Bruno Munari realizzano insieme una manciata di libri speciali che hanno la capacità di ricordarmi come la fantasia sia qualcosa di serio e tangibile che va coltivato giorno dopo giorno.
La fantasia come atto pratico.
La fantasia come atto pratico.
Questo è anche il mio desiderio per Natale, momento dell'anno in cui torniamo un po' bambini: ritrovare la fantasia di quando eravamo piccoli. Coltivarla, senza sentimentalismi, ma come una prova di intelligenza, che ci permette di vedere le cose da una prospettiva diversa.
