Non so se capita anche a voi certe mattine di aprire l'armadio e vedere appeso infondo infondo uno di quei vestiti che vi piacciono un sacco, uno di quelli eleganti presi per una cerimonia o quello particolare comprato per una festa. Uno di quelli che quando lo avete indossato vi ha fatte sentire belle e sicure o che vi ricorda una serata speciale e alla fine chiudete l'armadio pensando a quante poche lo avete usato perché non ne avete più avuto occasione.
Oh yes, è tutto oro quello che luccica!
Almeno nel caso dell'outfit che ho indossato per la presentazione del marchio Amen nella storica boutique al Duca d'Aosta di Padova di cui vi avevo parlato qui. Questa cascata di paiettes dorate illumina il nero totale degli altri capi, che ho scelto molto semplici proprio per dare risalto al meraviglioso vestito.
Ieri il negozio al Duca d'Aosta di Padova ha presentato alle sue clienti la linea Amen e finalmente sono riuscita a vedere dal vivo la collezione a/i 12 di cui vi avevo già parlato qui.
Yesterday al Duca d'Aosta shop in Padua presented to his costumers the Amen line and finally I managed to see the a/w12 collection of which I already tell about here.
Semplicità nelle linee, silhouette d'avanguardia, il tutto arricchito da intricati ricami realizzati a mano.
Questi gli elementi che contraddistinguono le collezioni Amen, un mix di classico e moderno che nasce a Bologna dove giovani designer disegnano ispirandosi al vasto archivio vintage di Jacopo Tonelli, fondatore del gruppo Jato.
La collezione AW12 rispecchia l'identità del brand, ma non mancano i must della stagione: gonne a matita, decori barocchi, gonne in nappa e inserti in pelle.
Filo conduttore tra i look da giorno e quelli da sera sono i guanti: lunghi in lana con pollice a contrasto, cortissimi in pelle da indossare con bracciali sparkling o sempre in pelle lunghissimi, fin sopra al gomito portati sopra le maniche o con le braccia nude.



